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PAOLO BERNARDI QUARTET ...Plays Aznavour

Il nuovo disco in uscita il 12 novembre

paolobernardi-disco

L’omaggio all’istrionico Charles Aznavour con un concerto speciale all’Alexanderplatz di Roma Paolo Bernardi presenta il 12 novembre, all’Alexanderplatz di Roma, il nuovo disco “...Plays Aznavour”, dedicato ad una delle figure più interessanti della musica contemporanea francese e internazionale: Charles Aznavour.

Il disco nasce dalla passione personale di Paolo Bernardi verso lo chansonnier, compositore, scrittore, nonché attore versatile ed apprezzato. Un “uomo per tutte le stagioni”, dunque, come tutte le grandi personalità del passato sia remoto che recente. Canzoni come La Boheme, Com'è triste Venezia, L'amore è come un giorno, She, sono solo alcune delle perle del suo sterminato repertorio, che il quartetto ha deciso di reinterpretare secondo il proprio gusto e sensibilità.
Il disco contiene anche due brani originali di Paolo Bernardi, Autoritratto inserito nel cd in un medley con un altro, famosissimo, di Aznavour: Hier Encore ed è stato inserito come sorta di “coda” al pezzo del cantante francese, quasi a voler essere un piccolo omaggio che simboleggiasse un'ideale continuità affettiva con la sua musica. Il secondo brano originale è Mon ami, ultimo brano del disco, un jazz waltz il cui andamento ternario e ballabile è piuttosto frequente nelle canzoni di Aznavour.  Ma è anche “incastonato” da momenti più lirici e un po' sofferti che intendono suggerire anche altre atmosfere tipiche del suo modo di comporre. www.paolobernardi.it

CREDITI
Paolo Bernardi: pianoforte, arrangiamenti, musiche
Piercarlo Salvia: sax alto, clarinetto
Francesco De Palma: contrabbasso
Pietro Fumagalli: batteria

L’INFLUENZA DI CHARLES AZNAVOUR

Costituendo una vera, sincretica esemplificazione di tutti i generi coltivati dai musicisti della sua epoca, Aznavour ha da sempre esercitato un fortissimo fascino, soprattutto per la sua poliedricità negli arrangiamenti (dal bolero, al tango, allo swing appunto, alla canzone pop, alla romanza da camera). Il quartetto ha cercato perciò, in ogni brano, di esternare una caratteristica musicale particolare e attorno a quella, di volta in vota, ha lavorato.

BIOGRAFIA

Nato a Roma nel 1973 ha compiuto studi musicali classici, diplomandosi in pianoforte presso il conservatorio “Respighi” di Latina. Si diploma, dopo averne frequentato il corso triennale, in Musica Jazz, presso il conservatorio “Morlacchi” di Perugia nel 2004 col massimo dei voti, col M° Paolo Di Sabatino. Nel 2009 consegue la laurea di II livello in Jazz presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, sotto la guida del M. Paolo Damiani col massimo dei voti e la lode. Inizia l'attività professionale come pianista di scena in vari spettacoli teatrali, tra cui “Sei personaggi in cerca d'autore”, diretto da Giuseppe Patroni-Griffi, nell'edizione del 1998. Ha suonato e ha all’attivo numerose registrazioni con: Irio De Paula, Sandro Deidda, Enrico Ghelardi, Paolo Belli, Massimo Nunzi, Massimo Guerra, Davide Grottelli, Rodolfo Maltese, Alfredo Romeo, Enrico Bracco, Marco Loddo, Andrea e Stefano Nunzi, Carlo Conti, Lino Patruno, Michael Supnick, Mike Appelbaum, Clive Richie, Minnie Minoprio, Guido Giacomini, Alberto Botta. E' pianista, nel 2007, nel Giorgio Bracardi Show. Ha partecipato, con varie formazioni, a numerosi festival musicali, tra cui: I Giardini della Filarmonica; Villa Celimontana, Casa del Jazz , ecc. Nel 2008, da una sua idea, nasce il Paolo Bernardi Quartet: Farhenheit Project, progetto che propone sue musiche originali e suoi arrangiamenti di standard americani. Riceve, per il cd uscito nel 2011 per l'etichetta Dodicilune, recensioni e interviste per importanti emittenti e riviste di settore.